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Emi Music è una delle più importanti case discografiche al mondo, protagonista nella gestione delle registrazioni e dei diritti per conto di artisti di calibro internazionale come Coldplay, Gorillaz, Robbie Williams, Katy Perry, Vasco Rossi, Subsonica, Tiziano Ferro e di cataloghi quali quello dei Beatles, dei Pink Floyd, dei Genesis, di Radiohead, Blur, Ben Harper,  solo per citare alcuni dei più grandi talenti artistici di sempre.


Emi Music è oggi una delle principali realtà sul mercato che offre ai propri artisti servizi e partnership per affermare il proprio talento presso il pubblico in tutto il mondo.

Tutto questo è l’evoluzione di una grande storia incominciata anni fa.

 

 

Le numerose etichette di EMI, tra cui Capitol, Virgin, EMI Classics, Parlophone e Blue Note solo per citarne alcune, hanno offerto alle orecchie del mondo artisti come i Beatles, Pink Floyd, Nat King Cole, Herbert Von Karajan, Michel Petrucciani, Maria Callas, Norah Jones, Spice Girls, Coldplay e Robbie Williams.
 

EMI, acronimo di Electric and Musical Industries, inizia la propria avventura nel 1887, con l'apertura della Gramophone Company a Londra; già un anno dopo vengono aperti uffici in Francia, Germania ed Italia.
Apre anche la Columbia Phonograph sua maggiore concorrente.
 

Nel 1889 viene acquistato il dipinto di Francis Barraud "La voce del padrone" che ritrae il cagnolino Nipper mentre ascolta un grammofono. Proprio per l'utilizzo del dipinto di Barraud come marchio, la Gramophone Company incomincia a essere conosciuta come His Master's Voice, La Voce del Padrone.
 

Tra il 1900 e il 1906 vengono aperti uffici in Russia, Australia, Giappone, India e Cina.
La Gramophone Company viene quotata alla Borsa di Londra nel 1904, con il 60% degli utili proveniente dal di fuori del Regno Unito.
Il tenore Enrico Caruso, incidendo per la Gramophone Company dieci arie d'opera in una stanza d'hotel di Milano, conferisce al grammofono dignità di mezzo "serio" per l'ascolto di musica classica. Nel 1914 le vendite di dischi si attestano sui 4 milioni di copie all'anno.
 

Con la prima Guerra Mondiale vengono persi i mercati di Russia e Germania.
Nel 1925 la Gramophone Company inizia a utilizzare un sistema di registrazione del suono elettrico, più che meccanico.
 

Nel 1926 O for the wings of a dove di Ernest Lough, è il primo disco a vendere più di 1.000.000 di copie.
 

Nel 1931 nasce la EMI: si fondono infatti la Gramophone Company e la Columbia formando la Electric and Musical Industries. Nello stesso anno un ingegnere dei laboratori di ricerca EMI, Alan Blumlein, crea la tecnologia della registrazione stereo e si aprono i mitici studi di registrazione di Abbey Road.

 

1948 Vengono introdotti i primi 33 giri in vinile negli Stati Uniti e successivamente in Francia e Gran Bretagna
1952 EMI viene lanciata come etichetta negli Stati Uniti
1955 Entra a far parte della EMI la Capitol Records di Los Angeles, che annovera tra i suoi artisti Frank Sinatra e Nat ‘King’ Cole
1958 Cliff Richard firma per EMI che pubblica il primo LP stereo della storia
1966 Viene messa in vendita la prima musicassetta con il marchio EMI
1967 I Pink Floyd siglano un contratto con la EMI
1971 La Electric and Musical Industries Ldt diventa semplicemente EMI ldt
1972 I Queen firmano per EMI
1976 I Sex Pistols firmano per EMI
1979 Liberty/United Artists, con l’etichetta Blue Note, viene acquistata da EMI. Firmano gli Iron Maiden
1981 Franco Battiato pubblica per Emi "La voce del padrone" il primo album a vendere in Italia più di 1 milione di copie
1982 Introduzione del Compact Disc, il primo cd pubblicato da EMI è dell’anno successivo
1989 Vasco Rossi firma con la EMI
1992 Viene acquistata Virgin Music Group
1997 EMI celebra 100 anni di vita. Vengono aperte filiali in Turchia, Urugay e Libano. L’anno successivo anche in Bolivia, Ecuador, Paraguay e Perù
1999 First Love di Utada Hikaru diventa l’album più venduto nella storia del Giappone
2000 Coldplay e Norah Jones firmano con la EMI
2001 Tiziano Ferro firma con la EMI
2004 I Subsonica firmano con la EMI
2008 Katy Perry pubblica il suo primo album per Emi: un successo mondiale
2009 Vasco Rossi firma con Emi un contratto di licenza dei suoi brand (il Blasco su tutti) per il merchandising, brand partnership e sponsor.
2011 Katy Perry stabilisce un nuovo record: 52 settimane consecutive nella top Ten della Billboard Hot 100 con 5 singoli estratti dallo stesso album (“Teenage Dream”) 

2011 Vasco Rossi raggiunge con il suo nuovo album "Vivere o Niente" il disco di diamante in sole 7 settimane di vendita: un altro record!
 

Le origini di EMI in Italia risalgono alla fondazione nel 1904 della "Società Anonima Italiana di Fonotopia", che fabbricava i dischi sia per la Columbia che per la Voce del Padrone. Una volta fuse le due case madri, anche in Italia si preferì riunire tutto sotto l'unica denominazione di "La Voce del Padrone - Columbia - Marconiphone".


L'aggiunta di della voce "Marconiphone" venne effettuata perché la casa madre inglese aveva ottenuto, per la costruzione di apparecchi radio, i diritti per lo sfruttamento del marchio "Marconi". La nuova società infatti, avrebbe dovuto occuparsi non solo di fabbricazione e vendita di dischi, ma anche di apparecchi radio.
Quando l'Italia entra in guerra, la società di proprietà di azionisti inglesi viene messa sotto sequestro, rischiando la chiusura. Nel 1945, terminato il confitto, il Ministero dell'Industria dissequestrò l'azienda riconsegnandola nelle mani degli azionisti inglesi. L'azienda contava, tra l'altro, filiali a Roma, Napoli e Torino.
 

Con la comparsa della televisione in Italia vennero fabbricati anche apparecchi televisivi, ma, con il passare degli anni, le linee di produzione radio e Tv risultarono antieconomiche, determinando la cessazione della loro fabbricazione. Il ridimensionamento portò anche alla chiusura delle varie filiali italiane.
Nel 1964, per effetto dell'espansione urbana, il vecchio stabilimento di produzione di Via Domenichino in Milano si era venuto a trovare in una zona residenziale e la produzione fu di conseguenza trasferita in altra sede.
 

Nel 1966 venne costituita la EMI italiana, che traghettò l'attività nel nuovo stabilimento di Caronno Petrusella, a pochi chilometri da Milano, cui venne aggiunto nel 1976, il magazzino di distribuzione.
Dal gennaio '97 in occasione della scissione dal gruppo Thorn, EMI trasferì la propria sede nel cuore di Milano, acquisendo la denominazione di Emi Music Italy Srl.